Night time stream

scivolante eppur immobile
come il riflesso malato
della luce fioca
su di un fiume estivo
e gioioso come una notte
di mezzaluna
al suono distorto
di ferraglie lontane
ho strascicato il mio mantello
su x il mondo
delle casette a schiera
impigliandomi spesso
negli sguardi viziosi e vaghi
delle persone notturne
degli animali selvaggi
dei battiti accellerati
dei percorsi accidentati
Raccogliendoli a stento
gli stanchi rigurgiti
dei lustrini e delle paillettes
Il contatto dell'attimo
avvenuto con dolore
lo sferragliare
dei discorsi dei pazzi
la testolina piegata
all'ingiù-il sorriso
convenevole & ipocritamente
consolatorio...
ma sarà che in tutto ciò sovviene
la madre di tutte
le voglie frustratrice
a ricordarti dell'odio
che ripone nel suo cantuccio
-pronto per l'uso-
e l'osso che ti tira nel pantano
perchè poi l'illusione
non si perda
perchè poi corri a fiatone
per agganciarti al tuo ultimo treno
e sapere che è già andato
perchè poi possa(sognare di)
spingerti ben oltre
la barriera di ortiche
della conoscenza superficiale
Perchè poi tu possa
difenderti a dovere
da questo tagliagole in dose
e infilarti ancora
nel tuo sudario di cotone.
Perchè poi tu possa cedere
alle proposte oscene
del tuo ego distratto
per poi scoprire esattamente
qunati segni di scottatura
ha già collezionato
Perchè poi tu possa ricominciare
e correre & andare senza vedere
zigzagante verso il negozietto
delle abitudini a poco prezzo
che di boutique di gran marca
io ne conosco nessuna.
Ho speso già tanto per comprarmi
così strano come sono
(e già che non mi son cercato
neanche tanto)