- Temporale
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- La stanza era buia
- il silenzio regnava pesante.
- Così era la mia vita.
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- Vagavo cieco nel mare dellipocrisia,
- da solo cercavo la luce,
- ma non cera luce per chi non poteva vedere.
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- Un giorno, un rumore ruppe il silenzio,
- prima lieve ed appena percettibile, quasi timido,
- come il ticchettio delle gocce che cadono sullerba
- quando comincia a piovere.
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- Poi sempre più forte,
- sempre più vicino,
- come un temporale destate.
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- Con quel rumore
- anche una luce entrò in quella stanza
- chiusa da tempo.
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- Era chiara come il cielo
- in certe giornate di primavera
- e calda come i raggi del sole di Maggio.
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- Quella stanza non era più buia,
- cerano luci e colori
- ed i suoni avevano riportato la gioia.
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