di Claudio Riva

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Avevo 23 anni e un diploma appena conseguito quando sono arrivato alla Cappella musicale del Duomo. Conoscevo pochissimo di questa istituzione; anche il Direttore, Mons.Migliavacca, mi era noto solo di fama, avendo cantato e accompagnato più volte diverse sue composizioni.

E’ stato entrare in una realtà magnifica! Un coro a servizio della Cattedrale, impegnato ogni domenica e in ogni festività religiosa a cantare alla Messa Capitolare e, a volte, nei Vespri.

Realtà quindi, oltre che magnifica, molto impegnativa. Mai avrei immaginato di assumerne un giorno la guida!

Dal punto di vista artistico ho imparato molto; ma quello che più mi lega a questa realtà sono i ragazzi, le loro famiglie e gli uomini che compongono il settore adulti.

Convivere con i ragazzi; aiutarli nella crescita umana, culturale e cristiana; il loro esempio di serietà negli impegni; il loro rendersi conto di appartenere ad una tradizione che diventa storia. Chi non ha mai vissuto un solo giorno intero con questi ragazzi non può rendersi conto della "professionalità" che hanno, dovendo ogni settimana preparare i canti per la Domenica successiva – canti che seguono fedelmente il calendario liturgico e che quindi sono spesso nuovi – o per i Concerti, il tutto senza trascurare i loro doveri scolastici. E con loro le famiglie, persone che solo raramente vengono meno ad un impegno che è faticoso, dovendo rinunciare spesso a "ponti" o gite fuori porta o anche solamente e più semplicemente ad una giornata di riposo.

E che dire da ultimo dei cantori adulti? Tra loro persone che da quarant’anni partecipano con assoluta fedeltà e con un entusiasmo ancora vivissimo a tutte le prove e le esecuzioni varie, oppure ex fanciulli cantori che sono ritornati a fare parte del coro come voci virili.

Questi sono la forza e la vitalità di questa istituzione che si appresta ad affrontare il settimo secolo di vita.

Claudio Riva
Maestro Direttore Reggente
della Cappella Musical