Dea
 
Chi sei che puoi cosi parlare,
sei un’idea, sei un sogno.
Perché non mi guardi?
I tuoi occhi di dea non degnano di luce un misero essere.
Perché piangi?
Le dee non sanno piangere
Perché ti stringo?
Non posso farlo, è un sacrilegio.
Ti bacio, ci amiamo.
La dea non esiste più,
è rimasta solo la donna.