- TERZO ENIGMA.
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- Lintreccio casuale degli annali
- gettava ai piedi tuoi nel crocevia
- quel corpo frutto dalba e dagonia.
- Anche le sue spalle erano curve
- di sofferenza antica;
- labito largo debreo e di camita.
- Posasti su di lui
- sguardo di madre che dà il nome
- e la separazione fu colmata
- Nel cono dombra millenario
- serbavi il fuoco di casa e dordalia:
- fu quel moto sfavillante
- oppure il grido che si perse con le fiamme?
- Dentro di lui si rovesciò lidioma avito
- e nacque, accanto alla parola prima,
- muto geroglifico materno,
- la figlia di un altro fuoco eterno.
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