Casa di reclusione di Milano Opera. Poesie

ESSERE E NON APPARIRE

Un lungo sentiero si affaccia triste mi sento ma non ti vedo ascolto il canto che ti circonda passeri gioiscono nell’aria festeggiano. L’apparire della primavera libera l’inverno l’odore dei fiori mi guarda la vita mi culla ma non la vedo grondano gli alberi di tristi pianti. Luciano Illacqua

PICCOLO ATOLLO

In una notte scherzosa, lascia che i tuoi sogni mi cullino il cuore. Nascosta ai miei occhi sotto un ramo del cielo vorrei dirti ti odio, ma non sarebbe vero. Con un rastrello di vento setaccio la sabbia, cercando il coraggio di posare una rosa tra le tue labbra. Remo Zanett

UN PENSIERO PER P.

 Eri… No, sempre resterai nel mio cuore Inpunta dipiedi hai lasciato la vita Lieve come una foglia Che, pure, fa fatica a volare Il viso cupo, il sorriso forzato e mesto, Intenta a subire le altrui violenze Senza una ribellione e forse perdonando. Non un gesto o una parola che potessero Ferire il prossimo Nelle pieghe dei tuoi ricordi vivevano Infanzia ed adolescenza senza troppi voli Silenziosa e senza pretese Dicevi l'indispensabile soltanto se ti veniva richiesto. Hai finito per preferire il Signore Dio nostro Stare vicino a Lui E amarlo nell'infinito Pregando per tutti noi Affinché troviamo tutta la serenità a te mancata. L., Agente di Polizia Penitenziaria

COLLOQUIO (dedicato a Gianna)

 Un'ora... L'abbraccio, consapevoli di altri attorno a noi. E, con apparente normalità, le solite parole: "Come stai?" Ci sorridiamo mentre ci scrutiamo ansiosi di mutamenti. Minuti che volano; attimi di silenzio in cerca di parole che non facciano male, che siano balsamo per noi. Un'ora... un'ora soltanto... Negli occhi segnati tristezza di ieri, di oggi lasciando sospese tra noi parole non dette. L'angoscia del tempo smarrito, il peso del presente negato. Un'ora... Speranza di vita futura.Gerardo

SENTO

Sento un pianto lontano, lontano. Sento il mio cuore battere forte. Sento le grida della gente che piangono i morti. Sento il mio sangue raggelare, come se la mia vita si volesse fermare. Così, mi metto a pregare! Mentre la preghiera sto recitando, sento le campane che stanno suonando. Potrei dire: che mi importa dell’altra gente! ma non lo faccio perché mi sento cristiana, pure se per qualcuno sono solo una delinquente.Betty

LUNGA ATTESA 

Lungo e muto è il silenzio che avvolge il mistero. Onde tempestose s'alzano al cielo sbavando cistifellea schiuma. Riverso le contemplo: le membra affievolite lo sguardo impietrito. Tutto mi turba niente mi conforta. Smunti nel colore, smagriti nelle dimensioni o dall'acqua gonfiati, pezzi di vita un tempo ridenti la forzuta onda ai miei piedi posa. Mesto lo sguardo assente la mente lontano il pensiero. Nel vuoto di quest'immenso mare sprofondo: occultano il grido di dolore le rumorose onde mentre il giorno si fa sera e la notte attende il nuovo giorno. Diego Ludovico