QUANTI TIPI DI AMORE!?
 
Volevo un tempo insegnare l’amore
appreso da Cristo in sacro messaggio;
fervente la mente seguiva del cuore
i passi gioiosi dentro grazia in coraggio.
Volevo un tempo essere forte in novella
lanciata da Cristo il più saggio mortale,
ma Figlio creduto di Dio e umile ancella,
osmosi sacra e profana tra reale e ideale.
Con questo sguardo rapito entro il sogno celeste
ho passato i miei giorni senza tormento né pena,
varcando nuovi orizzonti, vincendo tante tempeste
lungo il sacro percorso della passata vita terrena.
Pian piano ho lasciato questo mistico amore;
l’attrazione virtuosa, non più scelta esclusiva,
è stata rimossa, tra rimorso e colpa interiore,
dal mio cuore in attesa d’altra forte attrattiva.
Ad un primo livello di contemplante passione
stava l’Ineffabile Dio sentito in mistica unione;
poi l’amor sacroprofano in sintonia precaria,
infine questo profano non nella forma solitaria.
Ora questo rimane in modo davvero eccellente,
di forma sua propria purchè dal cuore e da mente
esso rinasca in sincera e forte passione fragrante,
in libera scelta, senza la condanna pia arrogante.
Due liberi amanti in dolce amplesso amoroso,
che sian forti entrambi nell’offrire e accettare,
senza alcuna violenza, senza pretesa eccessiva,
fanno cadere nel vuoto anche devota invettiva.