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| ignara la gente scorre in fronte al mio rifugio, affogata nel vapor di latte delle strade intimo vile ozio subacquea vanità che mostra il vero ricerco il repentino guizzo degli occhi che s'incontrano mesce sabacea la folla da un torenete dolvemente riottoso di ogni mia limpida velleità la vaga menade |