ERA ESTATE
 
Di vita si puo' morire
disse
agitando la beante ferita
che versava liquido salmastro
sugli occhi anneriti
a calci e pugni
 
Urlo'
che non c'era posto nella stanza
e che ci avevano fregato tutti
a cominciare da suo fratello
ed il suo suicidio durato vent'anni
 
Si ristette
per un attimo
ed il suo petto si gonfio' di maledizioni
mentre sull'orlo del nostro imbarazzo
ancora si tentava una rincorsa
 
La fuori, intanto
fra tutta quella gente
che sospesa nel mormorio
ci stava a guardare
un bambino bastonava un cane
che nel suo disperato guaire
quasi sembrava ridersela
 
Sull'umido selciato
guardai evaporare
un'orma d'uomo.
 
 
 
NELLA PIOGGIA
 
Qui adesso,
 
con quello che abbiamo
fra le ruvide mani
sospeso fra le pieghe del tuo viso
che mi fanno ricordare
di quando sono nato
ed altro non sapevo che piangere
ed ancora avrei voglia di farlo
 
Mi ritrovo nel tuo sguardo
che fa ritornare il momento
dove la terra tremava
e dietro gl'identici tuoi occhi
mi sorprendevo ad essere ancora vivo
insieme ai miei lenti passi
che affondavano nella sabbia infinita
 
Ci guardiamo partire
e sento l'odore del temporale
risalire veloce i miei pensieri
proprio come il vento fende l'erba.
 
 
 
NELLA STRADA
 
Mi sorprese tra la folla
lasciandomi indietro
in un sogno che la faceva
perdere fra le mura
di una stanza in affitto
dove fingendo di conoscerla
facevo mio il suo silenzio
 
Mi ricordo' di una altro posto
dove ero solito restare
solitario nel vento
che sulle ruvide labbra
asciugava il sale
 
Uno spazio si apri'
allora fra di noi
ed una vertigine d'aria
si abbandono' nel vuoto
 
 
 
OLTRE
 
Un Prete
nella chiesa
che risuona di vuoto
muove i suoi passi
sul marmo dell'altare
seguito dalle preghiere
mentre qualcuno
appascisce nell'attesa
di uno stupore
che lo possa sorprendere
in una pausa di vita
 
Al di la' del muro
un uomo abbraccia una donna
e sono promesse di eterno
e sento che tutto questo basta
e che dopo ce n'e' ancora:
 
un volo di luce
oltre le alte finestre
 
 
 
ADESSO
 
Rimango sulla strada
profondo respiro
che si muove intorno
ai vuoti di cielo
che filtrano sole
fra i passaggi di nuvole
 
Adesso il tempo trova la sua ora
ed il gioco del canto
vibra sulla linea del cammino
nell'attimo in cui il passo
incontra la sua orma
 
Sono nella mia luce
e non ho bisogno
di nulla e nessuno
e trovo tutto
 
Il nome del presente.