Come
vincitrice del concorso
nazionale "La castagna d'oro" - edizione 2000
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- Come Mosè
- cammino sull'acqua della divina follia
- Come Isaù
- ho venduto la primogenitura per
andarmene lontano
- Come Siddharta
- sto meditando di lasciare il palazzo
- Come Francesco
- parlo agli uccelli insonni
- E come Maddalena
- mi innamoro sempre di un nuovo Messia
- ogni giorno, ogni ora, ogni attimo
- ad ogni battito di cuore
- Come una civetta
- appollaiata sull'albero sotto la mia
finestra
- canto l'Amore o canto sciagure
- tanto è uguale, non cambia la chiusa
- non muta la dipartita
- in un volo intergalattico
- Il soffitto mi opprime
- è sempre più vicino
- e l'ombra bianca è fuggita
- senza mostrare il suo volto
- al mio pallido viso
- ed al mio sguardo spaurito