Monza - h. 6.05: Greinz salta sul mio letto, mi mordicchia il naso profondendosi in un ron ron ad altissima frequenza, mentre Mixi si esibisce in miagolii diffusi. La mia sveglia non ha ancora suonato, ma i miei gatti l'hanno ormai soppiantata da tempo.
 
Con la vista ancora obnubilata dal sonno vado a rifocillare le due graziose "belve".
 
Ore 7.30: un bacio a mia figlia e inizio il mio viaggio con l'Atm. A gomitate mi assicuro un posto a sedere sul metro',  mi immergo nella lettura del Signore degli Anelli…. che noia!!!
 
Lo stridio dei freni mi riscuote ma……. sono già a Muzeum! Devo scendere o farò tardi  per assistere alla consueta processione degli apostoli che appaiono allo scoccare di ogni ora nei due finestrini dell'orologio astronomico in cima alla torre.
 
Siamo tutti con il naso in su in una miscellanea di lingue che va dal tedesco allo spagnolo dall'inglese al francese ed al giapponese: l'atmosfera magica di Praga, permeata dalle note della musica di Mozart, avvolge la moltitudine di persone che percorre il Ponte Carlo.
 
…..Cordusio …..il Castello Sforzesco si staglia nel cielo terso di Lombardia che, quando è bello, è il più bello che ci sia. Via Dante è spazzata da un vento freddo che mi fa affrettare il passo , in un attimo sono alla scrivania.
 
 Uno scalpiccio di  zoccoli di cavalli mi induce ad affacciarmi sulla via forse  più inquinata  di Milano: due carabinieri, in sella a due splendidi bai, si destreggiano nel traffico della via Meravigli con baldanzosa eleganza.
 
Non c'è alchimia, né magia in questa città ma ci sono nata ed io l'amo nonostante lo smog e il rumore assordante.
 
Robri nostalgica