I DOCENTI.
 
Scostano cortine,
guardano il giardino
ripiegati in sé mischiano carte
dosano corrispondenze alchemiche
nei casi squadernati
cercano sostanze.
Conoscono la ruota del ritorno
vedono gusci aprirsi
lancette del corso di ognuno
sembrano non invecchiare
sognando di sognare i loro sogni
talvolta li accendono.
…………………………………
Aprono le porte
alle parole del mondo
accolgono gli sguardi
(anche ostili)
delle generazioni
camminano sui fili.
Nel flusso dei compimenti
si perde talvolta un viso
oppure cade una parola;
alla resa degli anni
stimano le assenze
………………………………….
Tornano a volte ombre
a visitarli
altre volte corpi a restituire
chiedere ancora…
Attendono così la loro ora.